CPB 2026-2027 LA CIRCOLARE 8
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 06/10/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 06/10/2026
A meno di un mese dalla scadenza del 2 novembre 2026 arrivano 80 pagine di chiarimenti dell'Agenzia Entrate
L'Agenzia comunica che una guida completa sul Concordato preventivo biennale: dalle regole generali ai benefici per chi aderisce, passando per le risposte ai quesiti di contribuenti e addetti ai lavori, è stata firmata dal direttore dell’Agenzia, si tratta della la circolare n. 8/E - pdf del 6 otobre 2026.
La circolare contiene tutte le istruzioni aggiornate in materia di Concordato (Cpb), anche alla luce del “decreto Omnibus” (Dlgs n. 148/2026).
Il documento di prassi illustra in modo sistematico tutti gli aspetti fondamentali dell’istituto, introdotto dal Dlgs n. 13/2024 al fine di favorire l’adempimento spontaneo agli obblighi dichiarativi.
Per l’adesione c’è tempo fino al prossimo 2 novembre
Per il biennio 2026-2027 la scelta va formalizzata entro il prossimo 2 novembre (il 31 ottobre, infatti, cade di sabato), insieme alla dichiarazione o, in alternativa, in via “autonoma” e cioè inviando il modello Cpb insieme al solo frontespizio di Redditi 2026. L’accesso all’istituto è consentito ai contribuenti titolari di reddito di impresa o di reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni tenuti all’applicazione degli Isa per il 2025, che intendono aderire per la prima volta o che, avendo già aderito per il biennio 2024-2025, vogliono accettare la nuova proposta elaborata dall’Agenzia.
Ulteriori benefici per chi rinnova la scelta
A coloro che rinnovano l’adesione per un altro biennio, viene riconosciuto, in aggiunta ai benefici ordinariamente previsti, l'esonero dal visto di conformità fino a 100mila euro annui per l'Iva e fino a 70mila per imposte dirette e Irap. In caso di rinnovo scatta inoltre l’esonero da visto o garanzia per i rimborsi Iva fino a 100mila euro, mentre si anticipano di due anni i termini di decadenza per l’attività di accertamento. Un ulteriore effetto premiale è la possibilità di rateizzare senza interessi, per i periodi d’imposta oggetto del concordato, le somme dovute a titolo di saldo e acconto delle imposte. Infine, per coloro che rinnovano l’adesione è inoltre prevista la possibilità di adottare un regime di ravvedimento delle annualità pregresse versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali e un’imposta sostitutiva dell'IRAP con aliquote agevolate.
Una guida completa e aggiornata
Il documento di prassi sostituisce le precedenti circolari sull’argomento e tratta in maniera sistematica la disciplina del Cpb, anche alla luce delle novità normative del 2026 e degli interventi di prassi. In appendice, sono inoltre raccolti i chiarimenti resi dall’Agenzia in risposta ai quesiti e faq, formulati dalla stampa specializzata o da organismi rappresentativi di categorie di operatori economici.
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