Destinare l'8, 5 e 2 per mille senza la dichiarazione
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 29/05/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 29/05/2026
Disponibile il servizio via web che consente ai contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi di indicare la propria preferenza sull’assegnazione di parte dell’Irpef
I contribuenti esonerati dalla dichiarazione dei redditi che desiderano esprimere la propria preferenza per l’attribuzione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef possono avvalersi di una procedura online semplice e intuitiva.
Il servizio consente di compilare e inviare la scheda delle scelte direttamente dal portale dell’Agenzia delle entrate, senza effettuare il download di programmi.
Per utilizzare l’applicazione il contribuente deve accedere all’area riservata del sito istituzionale utilizzando Spid, la Carta d’identità elettronica (Cie) oppure la Carta nazionale dei servizi (Cns), dove è disponibile il servizio dedicato alla scelta della destinazione dell’Irpef, (“Scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”).
La compilazione avviene seguendo passaggi guidati e istruzioni chiare. Se non si intende esprimere una preferenza, è possibile selezionare l’opzione “nessuna scelta” e proseguire.
Al termine della procedura, il sistema mostra un riepilogo dei dati inseriti e consente l’invio della scheda. La ricevuta rilasciata attesta il corretto invio.Il termine per la trasmissione è fissato al 2 novembre 2026.
Ricordiamo che ciascun contribuente può destinare l’otto per mille dell’Irpef allo Stato oppure a un’istituzione religiosa, il cinque per mille a determinate finalità di interesse sociale e il due per mille in favore di una formazione politica. L’indicazione di una preferenza non comporta maggiori imposte e le tre scelte non sono alternative tra loro, quindi, possono essere espresse tutte e tre.
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