Il canone tv è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo, si paga una sola volta all’anno e una sola volta per famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.
Il canone tv viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. Dal 2016, infatti, è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Il canone, quindi, non potrà più essere pagato tramite bollettino postale.
Abbonamento speciale RAI
Coloro che detengono fuori dell'ambito familiare uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, come cinema, teatri, discoteche e in locali a questi assimilabili, strutture alberghiere e ricettive in genere. In sostanza si tratta di tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o digitale) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva.
Prima di versare il canone di abbonamento speciale è opportuno rivolgersi alla sede Rai competente per territorio precisando il tipo di utenza (radiofonica o televisiva) e il mese nel quale si intende installare l'apparecchio. Inoltre è necessario specificare il tipo di esercizio pubblico (ad esempio bar, ristorante), la categoria e la denominazione dello stesso, dove viene installata l’apparecchiatura. Solo per le strutture ricettive (alberghi, pensioni, residence, villaggi turistici) bisogna comunicare il numero di stelle, quello delle camere e il numero degli apparecchi Tv.
Sulla base delle informazioni ricevute, l'ufficio provvederà a inviare un bollettino di conto corrente postale con l'indicazione dell'importo.
Il canone speciale riguarda solo l’indirizzo per il quale è stato stipulato, indicato nel libretto di iscrizione, quindi chi detiene più apparecchi utilizzati in sedi diverse deve stipulare un canone per ciascuna sede; è questo il caso, ad esempio, delle catene alberghiere o di catene di fast food.. Inoltre va ricordato che il canone speciale è strettamente personale e, perciò, in caso di cessione degli apparecchi o di cessazione della attività deve esserne data disdetta mediante raccomandata a/r, da inviare alla sede Rai competente per territorio, indicando la destinazione dell’apparecchio.
Quali importi
Gli importi da pagare variano in base al tipo di struttura presso cui sono collocati gli apparecchi; per quanto riguarda le strutture ricettive si va da un massimo di 6.528,27 euro per gli alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari o superiori a cento, a un minimo di 195,87 euro per le strutture ricettive con un numero di televisori non superiore a uno quali circoli, associazioni, sedi di partiti politici, istituti religiosi, studi professionali, mense aziendali, eccetera.
Per la detenzione di soli apparecchi radiofonici è dovuto un canone annuo di abbonamento di 28,79 euro (escluse tasse di concessione governativa o comunale e Iva).
Nel caso di apparecchi radiofonici o televisivi situati in cinema, cinema-teatri, discoteche e altre strutture assimilabili si va da un massimo di 315,97 euro a un minimo di 243, 51 euro come canone base a seconda della categoria, con una maggiorazione prevista per posto e con la previsione di un canone supplementare con percentuale sugli incassi.
Tutti gli importi sono da considerare al netto delle tasse di concessione governativa o comunale e Iva.
Se si ritiene che l’addebito del canone nella fattura elettrica non sia corretto è possibile il pagamento della sola quota energia
Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 28/07/2016 pag. 39Recensione di Roberto Castegnaro
Manca ancora il provvedimento delle Entrate sulla procedura
Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 18/07/2016 pag. 6Recensione di Roberto Castegnaro
Quando non è possibile addebitarlo sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, il contribuente deve provvedere autonomamente al pagamento. Per il 2016, entro il 31 ottobre
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 08/07/2016Recensione di Roberto Castegnaro
La tassa sulla tv. Dati alle società elettriche a fine maggio
Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 26/05/2016 pag. 44Recensione di Roberto Castegnaro
Ho chiesto cosa deve fare chi ha già presentato richiesta di esenzione la risposta mi sembra confermi nessun adempimento
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 14/05/2016Recensione di Roberto Castegnaro
Pubblicata, sull’apposita pagina web dell’Agenzia, una nuova selezione di quesiti ricorrenti
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 28/04/2016Recensione di Roberto Castegnaro
Per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea
Autore: Vedi Articolo Fonte: Internet del 22/04/2016Recensione di Roberto Castegnaro
Dopo i tablet esclusi dal pagamento colf, badanti e altri conviventi
Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 16/04/2016 pag. 19Recensione di Roberto Castegnaro
MODELLO E ISTRUZIONI DI ichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 30/03/2016Recensione di Roberto Castegnaro
Per evitare di vedersi accollare automaticamente il nuovo canone Rai, chi non possiede un televisore potrà dichiararlo all’agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2016.
Autore: Fossati Saverio Fonte: Il Sole 24 Ore del 22/03/2016 pag. 41Recensione di Roberto Castegnaro