Responsabilita' Amm.va 231

Il Decreto legislativo 231/2001 ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa a carico degli Enti per alcuni reati commessi, nell'interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione, da una sua unità organizzativa autonoma, da chi esercita di fatto poteri di gestione e controllo e da persone soggette a direzione e vigilanza.

Il principio della coincidenza esclusiva fra reato e persona fisica è stato definitivamente superato, accanto all’ordinaria responsabilità penale delle persone fisiche, il legislatore ha introdotto un nuovo sistema di responsabilità da reato degli enti collettivi, per il quale una societa viene chiamata a rispondere, in modo autonomo e diretto, della commissione di alcuni reati (cosiddetti reati-presupposto) nel suo interesse e/o vantaggio da parte di soggetti appartenenti alla sua organizzazione.

Visualizza pagina di approfondimento

14 recensioni.

Modelli organizzativi 231 e vigilanza candidati a diventare obbligatori

Al vaglio del Senato un Ddl che punta a «ufficializzare» l’obbligatorietà dei modelli 231

Autore: Borsari Riccardo Fonte: Il Sole 24 Ore del 12/12/2018

Recensione di Roberto Castegnaro


Decreto 231, aumentano i reati

Le recenti misure di contrasto al caporalato fanno allungare la lista degli illeciti presupposto

Autore: Iorio Antonio Fonte: Agenzia Entrate del 04/12/2016 pag. 17

Recensione di Roberto Castegnaro


Modelli «231» con autoriciclaggio

Responsabilità d’impresa. Gli effetti del delitto introdotto da gennaio: con la revisione la valutazione del rischio Occorre subito l’aggiornamento, soprattutto in caso di reati tributari pregressi

Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 21/01/2015 pag. 41

Recensione di Roberto Castegnaro


REATI DA 231 AMPLIATA LA PLATEA DI RESPONSABILITA' PER LE IMPRESE

Dopo i reati ambientali anche il lavoro irregolare rientra nella responsabilità delle imprese.

Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 261 del 21/09/2012 pag. 25

Recensione di Roberto Castegnaro