Pensionato francese trasferimento in Italia

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 30/05/2026

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 30/05/2026


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Regime fiscale delle pensione francese se residente in Italia


Risposta n. 113/2026

l’Agenzia chiarisce il corretto trattamento fiscale della pensione di un contribuente residente in Francia, titolare di una pensione erogata per un’attività lavorativa svolta nel settore energia, il quale intende trasferirsi in Italia. Il dubbio riguarda il trattamento fiscale della pensione una volta diventato residente in Italia.

Secondo il contribuente dopo la nazionalizzazione nel novembre della società elettrica francese EDF per la quale lavorava, la pensione può essere considerata relativa a funzioni pubbliche con esclusiva tassazione in Francia secondo quanto previsto dalla Convenzione tra l'Italia e la Francia per evitare le doppie imposizioni (articolo 19).

L’Agenzia non condivide questa interpretazione e chiarisce, in primo luogo, che le pensioni francesi “CNIEG”, l’ente che eroga la pensione al contribuente, sono già state inquadrate, con un accordo tra Italia e Francia del 20 dicembre 2000, come prestazioni di sicurezza sociale.

Rientrano quindi nell’articolo 18, paragrafo 2, della Convenzione. Questa disposizione prevede una tassazione concorrente, cioè in Francia (Stato della fonte) e in Italia (Stato di residenza). Quindi, in sintesi, dal momento del trasferimento la pensione sarà tassata in entrambi i Paesi.

Secondo l’Agenzia, inoltre, il fatto che EDF sia diventata interamente pubblica non modifica il regime fiscale.

La doppia imposizione dovrà essere risolta in Italia (Paese di residenza) tramite il credito d’imposta per le tasse pagate in Francia.

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