Riforma della Giustizia tributaria
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 13/08/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 13/08/2026
Rivisto l’assetto della giurisdizione tributaria delineando in modo organico lo status, le garanzie, le incompatibilità e la responsabilità disciplinare dei magistrati tributari
Il decreto legislativo n. 149 del 7 agosto 2026 disegna i contorni della nuova figura del magistrato tributario: un giudice professionale, inserito in un ruolo nazionale, soggetto a regole più complete in materia di status, incompatibilità, responsabilità e garanzie. Le norme comportano la progressiva professionalizzazione dei giudici che amministrano la giurisdizione fiscale.
Il decreto legislativo n. 149/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026 e vigente dal 26 agosto, interviene sull’ordinamento della giurisdizione tributaria, modificando sia il decreto legislativo n. 545/1992 sia il Testo unico della giustizia tributaria, contenuto nel decreto legislativo n. 175/2024.
L’attuale pubblicazione è priva di note per ragioni di urgenza; occorrerà attendere il prossimo 4 settembre per la pubblicazione integrata dalle note.
Le modifiche più rilevanti riguardano il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, la disciplina del reclutamento, la formazione continua, i requisiti generali, le incompatibilità, lo stato giuridico, il procedimento disciplinare, le sanzioni e il coordinamento con le norme applicabili alle altre magistrature.
Per evitare disallineamenti tra la disciplina vigente e quella destinata a subentrare, l’articolo 1 del decreto interviene su entrambi i testi. Il comma 1 modifica il decreto legislativo n. 545/1992, mentre il comma 2 introduce disposizioni corrispondenti nel Testo unico.
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