Acconti II.DD

Per determinare l’acconto sono previsti due metodi di calcolo:

lo «storico» basato sui dati dell’anno precedente;

il «previsionale» basato sul minore reddito dell’anno in cui si versa l’acconto.

L’acconto è dovuto per l’anno in cui si versa in percentuale dei tributi e delle altre somme relative all’anno precedente.

L’acconto non è dovuto se l’imposta relativa al periodo precedente – al netto di detrazioni, crediti e ritenute d’acconto – è di ammontare non superiore a 51,65 euro, per i contribuenti Irpef, e a 20,66 euro per i contribuenti Ires

 

La disciplina relativa agli acconti IRPEF ed IRES scadenti al 30 novembre è contenuta nel c. 3 dell’art. 17 del DPR 7.12.2001 n. 435, la stessa prevede che le disposizioni in materia di acconti IRPEF e IRES si appli­chino anche al versamento degli acconti IRAP. Particolari disposizioni sono previste per chi si avale dei regimi fiscali della trasparen­za fiscale e del consolidato nazionale.

 

Metodi di calcolo

Metodo storico: è effettuato utilizzando il riferimento dell’imposta do­vuta per il periodo d’im­posta prece­dente;

Metodo previsionale: è effettuato utilizzando come riferimento dell’imposta che si presume do­vuta per l’anno in corso


92 recensioni.

Acconto storico calcoli incerti per chi ha aderito al Cpb 2024-25

Mancano ancora indicazioni sulle modalità di calcolo dell’acconto per chi ha aderito al Cpb 2024-25

Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 08/06/2026

Recensione di Roberto Castegnaro


Acconti il calcolo sempre sui redditi concordati

Per gli acconti d’imposta non assume mai rilievo il reddito effettivamente conseguito nei periodi d’imposta oggetto di concordato.

Autore: Gavelli Giorgio Fonte: Il Sole 24 Ore del 10/06/2026

Recensione di Roberto Castegnaro