Dichiarazione Integrativa pace fiscale

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Il decreto collegato alla legge di bilancio 2019 prevede la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa speciale, ammissibile fino al terzo di quanto dichiarato con l’ulteriore limite quantitativo di 100mila euro, a cui applicare un’imposta sostitutiva al 20%.

Con la dichiarazione integrativa speciale, fino al 31 maggio 2019 è possibile correggere errori od omissioni e integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle imposte sui redditi (e relative addizionali), delle imposte sostitutive, delle ritenute e dei contributi previdenziali, dell’Irap e dell’Iva.
Più precisamente, l’integrazione è ammessa per uno o più periodi d’imposta per i quali, al 24 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del Dl 119/2018), non erano scaduti i termini per l’accertamento.

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Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 08/11/2018

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