Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’ acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione più volte prorogata è vincolata a un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.
Per poter richiedere legittimamente la detrazione la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere precedente a quella in cui si acquistano mobili e grandi elettrodomestici. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.
È possibile quindi acquistare gli arredi (e usufruire della detrazione) sia nell’anno successivo a quello di avvio degli interventi di ristrutturazione sia nello stesso anno in cui si effettuano i lavori. In quest’ultimo caso, però, è necessario che la data di inizio degli interventi edilizi preceda quella di acquisto degli arredi.
Per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuati nel 2022 il limite massimo di spesa era di 10.000 euro, per il 2023 è pari a 8.000 euro, dal 2024 pari a 5.000 euro.
La sostituzione della serratura della porta blindata gode del bonus sicurezza ma non fa scattare il bonus mobili a meno che
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 24/02/2022Recensione di Roberto Castegnaro
Istallazione condizionatori a pompa di calore può accedere alla detrazione del 50% e al bonus mobili
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 22/01/2022Recensione di Roberto Castegnaro
Lo prevede il c. 58 della legge di bilancio 2021 che oltre alla proroga aumenta il limite di spesa - il punto dell'agevolazione
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 23/01/2021Recensione di Roberto Castegnaro
Si ha diritto al "bonus mobili" anche in caso di pagamento effettuato tramite moneta elettronica (carta di credito o bancomat).
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 12/09/2016Recensione di Roberto Castegnaro