Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali.
La più conosciuta tra queste agevolazioni è sicuramente quella disciplinata dall’articolo 16-bis del DPR n. 917/86, che consiste in una detrazione dall’Irpef. Fino al 2024 la percentuale di detrazione è del 50% mentre è pari a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.
Inserto allegato al quotidiano con questi titoli
Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore del 18/06/2026Recensione di Roberto Castegnaro
la guida CAF sulle agevolazioni della dichiarazione 2026. Anche per la stagione dichiarativa in corso
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 27/06/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Le disposizioni sul recupero del patrimonio edilizio, sulla detrazione per misure antisismiche e per la riqualificazione energetica.
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 11/07/2026Recensione di Roberto Castegnaro
Come fruire della detrazione quando il pagamento delle spese è effettuato dalla società finanziaria che ha concesso un finanziamento.
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 13/07/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Esonero se si applica un contratto diverso da quello edile
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Internet del 15/07/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Non solo bagni e infissi, sono diversi gli interventi che danno diritto a una detrazione d’imposta in dichiarazione per le spese di ristrutturazione
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 20/08/2026Recensione di Roberto Castegnaro