L'ipotesi non infrequente è quella di “assegnazione” di azienda derivante dall’applicazione dell’art. 2272, primo comma, n. 4 c.c. che prevede al venir meno della pluralità dei soci di una società di persone, lo scioglimento della stessa se la pluralità non è ricostituita entro sei mesi.
In questo caso ci può essere la continuazione dell’attività da parte del socio “superstite” sotto forma di impresa individuale.
Trasformazione impropria con soci che recedono lasciando un unico socio a continuare l'attività
Autore: Meneghetti Paolo Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 248 del 08/09/2008 pag. 1641Recensione di Roberto Castegnaro
Le massime NOTAI del Triveneto - DITTA INDIVIDUALE - ASSOCIAZIONI - STP
Autore: Busani Angelo Fonte: Il Sole 24 Ore del 19/09/2014Recensione di Roberto Castegnaro
Non è una trasformazione in senso tecnico quella di una società unipersonale in impresa individuale Cassazione sentenza n. 496/2015
Autore: Busani Angelo Fonte: Il Sole 24 Ore del 14/02/2015 pag. 15Recensione di Roberto Castegnaro