L'ipotesi non infrequente è quella di “assegnazione” di azienda derivante dall’applicazione dell’art. 2272, primo comma, n. 4 c.c. che prevede al venir meno della pluralità dei soci di una società di persone, lo scioglimento della stessa se la pluralità non è ricostituita entro sei mesi.
In questo caso ci può essere la continuazione dell’attività da parte del socio “superstite” sotto forma di impresa individuale.
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59 €/anno + IVANon è una trasformazione in senso tecnico quella di una società unipersonale in impresa individuale Cassazione sentenza n. 496/2015
Autore: Busani Angelo Fonte: Il Sole 24 Ore del 14/02/2015 pag. 15Recensione di Roberto Castegnaro
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Autore: Busani Angelo Fonte: Il Sole 24 Ore del 19/09/2014Recensione di Roberto Castegnaro
Trasformazione impropria con soci che recedono lasciando un unico socio a continuare l'attività
Autore: Meneghetti Paolo Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 248 del 08/09/2008 pag. 1641Recensione di Roberto Castegnaro