Il concordato preventivo biennale è un istituto rivolto ai contribuenti di minori dimensioni o forse è meglio dire, precluso ai contribuenti di maggiori dimensioni, quelli che superano i 5.164.569 €. di ricavi.
Il decreto legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024, detta le regole del concordato preventivo biennale.
Il Concordato Preventivo Biennale, in sigla CPB, si può definire come un accordo siglato col fisco, in base a questo patto il contribuente si impegna per due anni (2024 e 2025 per iniziare) a dichiarare un reddito minimo preconcordato, in cambio di alcuni vantaggi.
Questo reddito minimo da concordare, corrisponde indicativamente al reddito 2023 aumentato del maggior reddito presunto dagli Indicatori sintetici di affidabilità (ISA), per raggiungere il voto 10.
Tuttavia per il 2024 questo maggior reddito è ridotto del 50%. Avremo quindi un reddito concordato per il 2024 e un reddito maggiore concordato per il 2025.
Contenuto esclusivo per utenti abbonati
Il concordato preventivo biennale cessa solo se a seguito della procedura il reddito societario è inferiore di oltre il 30% rispetto a quello pattuito.
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 10/07/2026Recensione di Roberto Castegnaro