Concordato Preventivo fiscale (CPB)

Il concordato preventivo biennale è un istituto rivolto ai contribuenti di minori dimensioni o forse è meglio dire, precluso ai contribuenti di maggiori dimensioni, quelli che superano i 5.164.569 €. di ricavi.

Il decreto legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024, detta le regole del concordato preventivo biennale.

Il Concordato Preventivo Biennale, in sigla CPB, si può definire come un accordo siglato col fisco, in base a questo patto il contribuente si impegna per due anni (2024 e 2025 per iniziare) a dichiarare un reddito minimo preconcordato, in cambio di alcuni vantaggi.

Questo reddito minimo da concordare, corrisponde indicativamente al reddito 2023 aumentato del maggior reddito presunto dagli Indicatori sintetici di affidabilità (ISA), per raggiungere il voto 10.

Tuttavia per il 2024 questo maggior reddito è ridotto del 50%. Avremo quindi un reddito concordato per il 2024 e un reddito maggiore concordato per il 2025.

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163 recensioni.

Concordato con due vincoli

Interesante articolo riepilogativo delle regole sul concordato preventivo. I due vincoli sono di reddito e di ricavi.

Autore: Morina Tonino Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 276 del 08/10/2003 pag. 27

Recensione di Roberto Castegnaro


Il concordato al rebus dei calcoli

L'art. 33 del DL. 269 indroduce le regole per aderire al concordato preventivo.

Autore: Deotto Dario Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 272 del 04/10/2003 pag. 28

Recensione di Roberto Castegnaro


Concordato il fisco gioca d'anticipo

Annunciata l'attuazione del concordato preventivo previsto dall'art. 6 della finanziaria 2003 e dall'art. 3 della delega fiscale.

Autore: Fossati Saverio Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 213 del 05/08/2003 pag. 15

Recensione di Roberto Castegnaro