Arriva la Precompilata 2026 novità e date
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 29/04/2026
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 29/04/2026
Più informazioni con un nuovo calendario nuovo e tempi diversi di consultazione e invio a seconda del modello utilizzato
Da giovedì 30 aprile, sul sito dell’Agenzia delle entrate, saranno consultabili le dichiarazioni 730 già predisposte con i dati in possesso del Fisco o inviati dagli enti esterni, come datori di lavoro, farmacie e banche.
Dal successivo 14 maggio sarà possibile inviare il proprio 730, con o senza apportare modifiche o integrazioni.
La scadenza ultima per l’invio del 730 anche quest’anno è il 30 settembre.
Novità
Si ampliano le facoltà della persona di fiducia, che da quest’anno può inviare anche la dichiarazione dei redditi congiunta e accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede.
Per farlo dovrà essere preventivamente abilitata ai servizi online dell’Agenzia (secondo quanto previsto dal provvedimento del 22 settembre 2023), nel primo caso dal soggetto dichiarante e dal coniuge, nel secondo dall’erede.
Un’altra novità riguarda i contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, per i quali il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del cosiddetto “riordino delle detrazioni”, introdotto dalla legge di bilancio 2025, che prevede un limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare.
Forfettari
Un’ulteriore estensione della precompilata riguarda i soggetti Iva in regime di vantaggio e forfetario, che avranno a disposizione alcune informazioni comunicate dall’Inps sui contributi previdenziali dell’impresa artigianale o commerciale.
Come accedere alla precompilata
Visualizzare la dichiarazione precompilata è semplice: basta accedere alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate inserendo le proprie credenziali Spid, Cie o Cns (Carta nazionale dei servizi). Come lo scorso anno, per consultare la dichiarazione e svolgere le varie operazioni è possibile delegare un familiare o una persona di fiducia con diverse modalità:
• direttamente dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia
• inviando una pec
• formalizzando la richiesta presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.
Anche quest’anno è possibile optare per la precompilata in modalità semplificata.
L’utente potrà utilizzare un’interfaccia intuitiva e facilmente navigabile, in cui i dati disponibili nei diversi campi (“casa e altre proprietà”, “famiglia”, “lavoro”, “altri redditi”, “spese sostenute”) potranno essere confermati oppure modificati. Dopo l’operazione di conferma o di modifica, le informazioni verranno automaticamente riportate nella dichiarazione senza necessità di un’ulteriore validazione.
I dati 2026
Sono in totale 1.310.002.501 le informazioni che i datori di lavoro e gli enti esterni, come farmacie, banche, studi medici, hanno inviato all’Agenzia nel 2025 e che i contribuenti troveranno a loro disposizione nella Precompilata 2026.
Fra le informazioni pervenute al Fisco, il primato assoluto va alle spese sanitarie, con oltre un miliardo di documenti fiscali trasmessi; seguono i premi assicurativi (circa 96,5 milioni) e le Certificazioni uniche (più di 71 milioni).
Altre spese comunicate quelle:
- per abbonamento al trasporto pubblico;
- sui redditi erogati dal Gse (Gestore dei servizi energetici) per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici, oltre al servizio di “Scambio sul posto” (i cui dati erano presenti già dal 2024), vengono trasmesse informazioni relative ad altre forme contrattuali;
- relative ai bonus asili.
Tra le novità che entrano nei dati disponibili dal 2025 ci sono i contributi per l’acquisto di elettrodomestici a elevata efficienza energetica (bonus elettrodomestici), riconosciuti e comunicati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Attenzione: la fruizione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali. Quando la voce compare in precompilata, va quindi valutata insieme alle altre detrazioni potenzialmente collegate alla stessa spesa.
Il calendario
A partire dal 2026, la dichiarazione precompilata sarà visualizzabile con differenti tempistiche per il modello 730 e il modello Redditi PF.
Questo perché, per opera del decreto “Correttivo bis” (articolo 4 del Dlgs n. 81/2025), da quest’anno si sposta in avanti, al 30 aprile, la scadenza per l’invio delle Certificazioni uniche di lavoro autonomo: di conseguenza, per consentire l’utilizzo dei dati delle Cu, si sposta in avanti anche la data per la consultazione del modello Redditi PF precompilato, che sarà online a disposizione degli utenti dal 20 maggio.
Dal successivo 27 maggio sarà possibile effettuare l’invio. L’ultimo giorno per l'invio finale sarà lunedì 2 novembre 2026 (il 31 ottobre cade di sabato).
A seguito della differenziazione delle scadenze in base ai modelli, il calendario della Precompilata 2026 è quindi il seguente:
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Modello 730 |
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30 aprile |
accesso e visualizzazione dei dati |
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14 maggio |
modifica e/o integrazione e invio |
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22 giugno |
ultimo giorno per annullare un 730 già inviato tramite applicativo web |
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30 settembre |
termine ultimo per l’invio |
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Modello Redditi Pf |
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20 maggio |
accesso, visualizzazione dei dati, modifica e/o integrazione |
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27 maggio |
invio |
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26 giugno |
ultimo giorno utile per annullare il modello Redditi Pf inviato tramite applicativo web in presenza di un F24 |
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15 ottobre |
ultimo giorno utile per annullare il modello Redditi Pf inviato tramite applicativo web senza F24 |
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2 novembre (il 31 ottobre cade di sabato) |
ultimo giorno per l’invio |
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