DELEGA UNICA E REGISTRO CRONOLOGICO
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 13/02/2026
Autore: Castegnaro Roberto Fonte: Interfile Fiscale del 13/02/2026
Se con la delega unica attivata direttamente dal contribuente si possa omettere la tenuta dell'apposito registro.
I professionisti che ricevono delega dal contribuente per accedere al cassetto fiscale e agli altri servizi delle Entrate si chiedono se si possa omettere la tenuta dell'apposito registro cronologico delle deleghe ricevute, nei casi in cui il contribuente conferisce delega autonomamente tramite accesso diretto con spid o altri strumenti, al sito dell'Agenzia delle Entrate.
Anche se l'adempimento del registro appare superfluo, vista la disponibilità diretta dei dati da parte del fisco, dobbiamo rilevare che l'obbligo del registro è generico e che nella norma non sono previsti esoneri, pare quindi che il registro delle deleghe sia da tenere in ogni caso.
A sostegno di questo anche delle risposte delle agenzie locali con le quali si ricorda che nel punto 9.3 del provvedimento del 2.10.2024 prevede che:
9.3 Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:
- numero progressivo e data della delega o della revoca;
- codice fiscale e dati anagrafici/denominazione del delegante;
- estremi del documento di identità del sottoscrittore della delega o della revoca.
Secondo le citate indicazioni questo vale anche quando le deleghe o le revoche sono comunicate dal cliente tramite Spid.
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