ENTI NON COMMERCIALI LA CIRCOLARE 1/2026 RIFORMA DEL TERZO SETTORE
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 20/02/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 20/02/2026
Voluminoso documento di 113 pagine sulle nuove regole del terzo settore, versione definitiva della bozza messa in consultazione.
Con la circolare n. 1 del 19 febbraio 2026, l’Agenzia fornisce i primi chiarimenti sulle norme fiscali contenute nel Codice e offre indicazioni agli uffici per assicurare un’applicazione uniforme delle nuove disposizioni, tenendo conto anche dei contributi emersi durante la consultazione pubblica conclusa nel gennaio 2026.
Il documento di prassi descrive il Terzo settore come l’insieme degli enti privati senza scopo di lucro iscritti nel Registro unico nazionale, impegnati in attività di interesse generale orientate a finalità civiche, solidaristiche e sociali. Questi enti operano secondo il principio di sussidiarietà, attraverso iniziative volontarie, mutualistiche o mediante la produzione di beni e servizi.
La circolare illustra, altresì, le modifiche e le integrazioni più significate, apportate successivamente al Codice, dal Dlgs n. 105/2018 e da altre disposizioni che hanno precisato o modificato aspetti della disciplina.
L’Amministrazione finanziaria si sofferma, in primo luogo, sugli aspetti generali relativi alle attività degli enti, sulle loro finalità non lucrative, sul funzionamento del Registro unico e sull’insieme delle disposizioni fiscali previste, comprese le tempistiche di applicazione e le norme transitorie.
Tra i temi trattati, che seguono l’articolazione del Codice e riguardano, tra l’altro, la struttura normativa, segnaliamo i criteri di non commercialità ai fini Ires delle attività di interesse generale, la qualificazione fiscale degli enti, il passaggio di beni strumentali tra attività commerciali e non commerciali, i regimi forfetari, l’abrogazione della disciplina Onlus e la disciplina fiscale dell’impresa sociale.
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