Le regole tecniche per i Pos che danno diritto al credito d'imposta

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  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 07/08/2021

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 07/08/2021


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I requisiti tecnici per il collegamento tra Pos e registratori telematici anche per il riconoscimento del credito d’imposta integrale pari alle commissioni bancarie


Con il provvedimento del 6 agosto 2021  Prot. n. 211996/2021 sono definite le regole tecniche per il collegamento tra sistemi che consentono forme di pagamento elettronico e strumenti di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica alle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, alla luce delle modifiche apportate dal decreto “Sostegni-bis” in sede di conversione al Dl n. 124/2019, il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020.

L’articolo 11-bis del Dl n. 73/2021, infatti, è intervenuto con una doppia modifica, inserendo per il credito d’imposta sulle commissioni bancarie, un nuovo comma 1-ter nell’articolo 22 e aggiungendo il nuovo articolo 22-bis relativo al bonus per l'acquisto, il noleggio o l'utilizzo di sistemi di pagamento elettronico e per il collegamento con i registratori telematici.

La modifica, nel dettaglio, prevede, rispettivamente:

  1. − un aumento al 100% del credito d’imposta riconosciuto agli esercenti attività di impresa, arte o professione, per le commissioni maturate tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di consumatori finali e che adottano strumenti di pagamento elettronico collegati a strumenti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, che ne garantiscono inalterabilità e sicurezza (articolo 2, comma 3, Dlgs n. 127/2015), ossia i registratori telematici, o strumenti di pagamento evoluto che consentono di assolvere agli obblighi di memorizzazione e di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri (articolo 2, comma 5-bis, Dlgs n. 127/2015)
  2. − il riconoscimento di un credito d’imposta per un massimo di 160 euro agli esercenti attività di impresa, arte o professione che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di consumatori finali e che, tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico collegati agli strumenti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi (credito utilizzabile anche a fronte delle spese di convenzionamento ovvero alle spese sostenute per il collegamento tecnico tra tali strumenti).


Il provvedimento in parola dà attuazione alla novella disposizione e definisce le regole previste per il collegamento tra Pos e registratori telematici, specificando che i requisiti tecnici individuati sono quelli stabiliti al paragrafo 2.1 dalle specifiche tecniche del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, in cui, tra l'altro, è evidenziato che le interazioni tra le componenti principali del registratore telematico e le componenti per il trattamento dei pagamenti elettronici devono essere realizzate in modo da assicurare il livello più elevato possibile di continuità operativa delle funzioni del modulo fiscale.

Ulteriori modalità tecniche di collegamento tra i suddetti strumenti potranno essere stabilite con successivi provvedimenti direttoriali.

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