Procedura di riapertura della partita Iva del de cuius
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 06/02/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Il Sole 24 Ore del 06/02/2026
Gli eredi conservano l’obbligo di riaprire a posteriori una nuova partita Iva
Premesso che in via generale, la cessazione dell’attività professionale, con conseguente estinzione della partita Iva, non può prescindere dalla conclusione di tutti gli adempimenti conseguenti alle operazioni attive e passive effettuate.
Con riguardo agli obblighi fiscali sorti dopo il decesso del professionista come, ad esempio, la presentazione della dichiarazione Iva e l’eventuale prodromica registrazione delle fatture emesse.
L’articolo 35-bis del Dpr 633 del 1972 prevede, che tali obblighi «[…] possono essere adempiuti dagli eredi, ancorché i relativi termini siano scaduti non oltre quattro mesi prima della data della morte del contribuente, entro i sei mesi da tale data. Resta ferma la disciplina stabilita dal presente decreto per le operazioni effettuate, anche ai fini della liquidazione dell’azienda, dagli eredi dell’imprenditore».
Indietro


