Decesso del professionista

Secondo l'Agenzia entrate risoluzione n. 34/2019 in presenza di fatture da incassare o prestazioni da fatturare, gli eredi non devono chiudere la partita Iva del professionista defunto fino a quando non viene incassata l’ultima parcella.
 


4 recensioni.

Tutela del cliente del professionista ammalato infortunato o deceduto

Contenuto esclusivo per utenti abbonati

Nel caso di malattia, infortunio o decesso del professionista gli adempimenti fiscali sono sospesi e prorogati

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 28/01/2022

Recensione di Roberto Castegnaro


Prestazioni del de cuius non fatturate: l’erede deve riaprire la partita Iva

L'Agenzia si era sempre pronunciata sul divieto di chiudere la P. IVA nel caso di operazioni sospese ora arriva l'indicazione di riaprirla

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 20/11/2021

Recensione di Roberto Castegnaro


DECESSO DEL PROFESSIONISTA E FATTURAZIONE

Se la partita Iva del cedente non è cessata da più di cinque anni il committente può emettere autofattura elettronica tramite Sdi, diversamente deve ricorrere alla modalità cartacea

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 15/05/2021

Recensione di Roberto Castegnaro


DECESSO DEL PROFESSIONISTA LA PARTITA IVA SOPRAVVIVE

Contenuto esclusivo per utenti abbonati

Con fatture da incassare o prestazioni da fatturare, gli eredi non devono chiudere la partita Iva del professionista defunto fino a quando non viene incassata l’ultima parcella.

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 12/03/2019

Recensione di Roberto Castegnaro