RESPONSABILITA' D'IMPRESA PREVENZIONE E GESTIONE DEI RISCHI
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 08/01/2026
Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore del 08/01/2026
Inserto allegato al quotidiano con i seguenti titoli
In campo un progetto per dare più forza alla prevenzione
Potrebbe, anche a breve, diventare concreta la prospettiva di riforma del decreto legislativo 231.
Una riforma nella quale, alle conclusioni raggiunte nel tempo dalla giurisprudenza, si aggiunge il complesso risultato del gruppo di lavoro istituito dal ministero della Giustizia per una riforma complessiva dell’intera disciplina della responsabilità amministrativa delle imprese.
Colpa di organizzazione in cerca di certezze
Autoregolazione e compliance sono anche un fattore competitivo
Impiego di manodopera esterna - Correzioni effettive e tempestive consentono di attenuare le sanzioni
Figure apicali, cda e sindaci - Contano le competenze specifiche nella gestione delle aree di rischio
Responsabilità da posizione - Deleghe e assetti adeguati sono necessari per tutelarsi dai rischi
Compliance
Spetta all’accusa provare le carenze organizzative dell’ente
Modello valutato in base alla reale capacità di orientare le condotte
L’approccio burocratico non previene i rischi e non fa evitare le condanne
Scelte imprenditoriali
Margine di discrezionalità ridefinito da crisi e nuova giurisprudenza
Per la valutazione della condotta qualità delle informazioni decisiva
Gestione giudiziaria - Misure per conciliare repressione e conservazione del valore aziendale
Amministrazione giudiziaria - Strategia di risanamento per anomalie di tipo colposo
Intelligenza artificiale
Servono professionalità interne capaci di monitorare le tecnologie
Audit periodici e interventi umani per correggere le discriminazioni
Nuovi strumenti
Obblighi di tutela su sostenibilità, legalità e partecipazione lavoratori
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