Per determinare l’acconto sono previsti due metodi di calcolo:
lo «storico» basato sui dati dell’anno precedente;
il «previsionale» basato sul minore reddito dell’anno in cui si versa l’acconto.
L’acconto è dovuto per l’anno in cui si versa in percentuale dei tributi e delle altre somme relative all’anno precedente.
L’acconto non è dovuto se l’imposta relativa al periodo precedente – al netto di detrazioni, crediti e ritenute d’acconto – è di ammontare non superiore a 51,65 euro, per i contribuenti Irpef, e a 20,66 euro per i contribuenti Ires
La disciplina relativa agli acconti IRPEF ed IRES scadenti al 30 novembre è contenuta nel c. 3 dell’art. 17 del DPR 7.12.2001 n. 435, la stessa prevede che le disposizioni in materia di acconti IRPEF e IRES si applichino anche al versamento degli acconti IRAP. Particolari disposizioni sono previste per chi si avale dei regimi fiscali della trasparenza fiscale e del consolidato nazionale.
Metodi di calcolo
Metodo storico: è effettuato utilizzando il riferimento dell’imposta dovuta per il periodo d’imposta precedente;
Metodo previsionale: è effettuato utilizzando come riferimento dell’imposta che si presume dovuta per l’anno in corso
Acconti e trasformazione, fusion, scissione, conferimento.
Autore: Ranocchi Gian Paolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 21/11/2013Recensione di Roberto Castegnaro
Il secondo acconto 2013 della cedolare secca sulle locazioni di abitazioni non dovrebbe essere colpito dall'aumento deciso quest'anno per l'Irpef.
Autore: De Stefani Luca Fonte: Il Sole 24 Ore del 20/11/2013 pag. 25Recensione di Roberto Castegnaro
Il 2 dicembre scade il termine per il versamento del seondo acconto delle imposte dirette iepef ires irap.
Autore: Ranocchi Gian Paolo Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 318 del 19/11/2013 pag. 29Recensione di Roberto Castegnaro
Le novità da considerare nel ricalcolo degli acconti irpef
Autore: Gaiani Luca Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 313 del 14/11/2013Recensione di Roberto Castegnaro
Il calcolo del secondo acconto II.DD. scadente il 2/12 è complicato da diverse norme.
Autore: Meneghetti Paolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 26/10/2013 pag. 23Recensione di Roberto Castegnaro
Nel passagio fra irpef e cedolare secca sugli affitti non è dovuto l'acconto.
Autore: Cerato Sandro Fonte: Internet del 02/05/2013Recensione di Roberto Castegnaro
L'odiosa retroattività imposta nel ricalcolo degli acconti con le future regole fiscali.
Autore: Gaiani Luca Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 293 del 23/10/2012 pag. 27Recensione di Roberto Castegnaro
La riduzione dell'acconto dell’acconto Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011, si applica anche al versamento della “cedolare secca” sugli affitti e sui minimi.
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Interfile Fiscale del 25/11/2011Recensione di Roberto Castegnaro
Un DPCM riduce l'acconto Irpef dal 99 all'82%. Lo stesso decreto prevede che per il 2012 sarà del 96%.
Autore: Morina Tonino Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 322 del 24/11/2011 pag. 12Recensione di Roberto Castegnaro
Istituito il codice tributo per recuparare l'acconto Irpef 2009 versato in eccedenza.
Autore: Morina Tonino Fonte: Il Sole 24 Ore nr. 346 del 16/12/2009 pag. 36Recensione di Roberto Castegnaro