Il Piano Industria 4.0, vuole favorire ed incentivare, la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese prevede l'attribuzione di un credito d'imposta pari ad una percentuale del costo sostenuto per l'acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, con maggiori aiuti sui beni ad alto valore tecnologico elencanti agli Allegati A e B della L. 232/2016 (c.d. "beni 4.0").
La disciplina del credito d'imposta inizialmente introdotta dall'art. 1 c. 184 - 197 della L. 160/2019 per gli investimenti effettuati sino al 31.12.2020, è stata poi essere estesa sino al 31.12.2022 dall'art. 1 c. 1051 - 1063 della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021).
L'art. 1 c. 44 della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022), ha esteso l'agevolazione agli investimenti effettuati dal 2023 al 2025, ma solo con riguardo ai beni 4.0 e secondo misure meno premianti.
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