Nella legge delega di riforma fiscale 2023 è prevista l'introduzione di un concordato preventivo biennale per le partite Iva ritenute affidabili.
L’accordo biennale tra Fisco e contribuente, presuppone la determinazione preventiva della misura della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e Irap, che il contribuente deve garantire.
Tale misura sarà determinata sulla base di una proposta formulata dall’Agenzia, basata sulle informazioni disponibili sulle banche dati e anche, e in base agli ISA indicatori sintetici di affidabilità quando applicabili.
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L’amministrazione prima controllerà chi non aderisce, non è previsto alcun contraddittorio prendere o lasciare
Autori: Lovecchio Luigi, Deotto Dario Fonte: Il Sole 24 Ore del 07/11/2023Recensione di Roberto Castegnaro
bozza del provvedimento che contiene tra l'altro le regole sul concordato fiscale biennale
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Interfile Fiscale del 03/11/2023Recensione di Roberto Castegnaro
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Oggi il primo via libera al decreto che riscrive le regole dell’accertamento
Autore: Vedi Articolo Fonte: Il Sole 24 Ore del 03/11/2023Recensione di Roberto Castegnaro
Le anticipazioni di Leo al convegno dei caf sulla riforma fiscale in arrivo
Autore: Vedi Articolo Fonte: Italia Oggi del 21/10/2023Recensione di Roberto Castegnaro
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Per le imprese di minori dimensioni e le partite Iva previsto l’accesso a un concordato preventivo biennale che consente di negoziare a monte col fisco le imposte a condizione che il contribuente sia virtuoso
Autore: Germani Alessandro Fonte: Il Sole 24 Ore del 11/04/2023Recensione di Roberto Castegnaro