AIUTI DE MINIMIS DEFINIZIONE E LIMITI

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 07/11/2019

Autore: Castegnaro Roberto Fonte: Interfile Fiscale del 07/11/2019


Classificazione:



Il de minimis è una regola definita dall'Unione Europea che identifica gli aiuti che ogni stato può liberamente concedere senza autorizzazione comunitaria.


La regola de minimis prevede che gli aiuti concessi alla medesima impresa, sommati fra di loro, non devono superare il limite massimo di 200.000,00  euro in tre anni, ad eccezione delle imprese che operano nel settore dei trasporti su strada per conto di terzi, che possono ricevere al massimo 100.000,00 euro.

Norma di riferimento è il regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea per gli aiuti de minimis,

 

I settori della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca sono disciplinati da regolamenti de minimis specifici in particolare:

  1. regolamento (UE) 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo,
  2. regolamento (UE) 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell'acquacoltura .

Scopo del regolamento de minimis è quello di permettere agli Stati di sostenere alcuni settori di attività o imprese, tramite la concessione di aiuti di modesta entità non soggetti alla autorizzazione da parte della Commissione, semplificando e velocizzando le procedure.

Il Regolamento (CE) esenta le imprese dall’obbligo di notifica de minimis, per le spese di modesta entità.


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