Compensi esenti per le collaborazioni universitarie
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 07/05/2026
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 07/05/2026
I compensi ottenuti per le collaborazioni studentesche retribuite in Università non concorrono alla formazione del reddito
L’articolo 11 del Dlgs n. 68/2012, prevede che le Università, sentiti gli organi di rappresentanza degli studenti, possono disciplinare forme di collaborazione con questi ultimi, relativamente ad attività di supporto ai servizi universitari.
Il comma 3 di detto articolo prevede che le prestazioni richieste allo studente per tali collaborazioni comportano un corrispettivo esente da imposte che non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini Irpef entro il limite di 3.500 euro annui.
In caso di superamento del predetto limite, la parte eccedente perderebbe l’esenzione e diventerebbe fiscalmente rilevante.
La collaborazione non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato.
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