EMAIL AZIENDALE: QUANDO L’ACCESSO DEL DATORE VIOLA LA PRIVACY
Recensione di Giuseppe Filippi Pubblicata il 06/05/2026
Autore: Trabucchi Marcello - Spinzi Paola Fonte: Guida al Lavoro nr. 18 del 06/05/2026
Il Garante della privacy ritiene riservata la casella nominativa.
Secondo il Garante della privacy, la casella di posta elettronica nominativa assegnata al dipendente beneficia di una presunzione di riservatezza, sebbene serva al lavoratore per rendere la propria prestazione.
Di conseguenza, alla cessazione del rapporto di lavoro l’account va disattivato, senza possibilità di leggere i messaggi indirizzati all’ex dipendente.
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