Dal 15 ottobre le richieste all’Inps per modificare le aliquote Irpef

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 14/10/2026

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 14/10/2026


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Per applicare, per il periodo d’imposta 2027, una trattenuta Irpef più elevata rispetto a quella ordinaria.


Con un messaggio numero 3245 del 13-10-2026, l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) informa che a partire dal 15 ottobre 2026 i pensionati e gli altri percettori di prestazioni previdenziali o assistenziali soggette a tassazione possono comunicare all’Istituto la volontà di applicare, per il periodo d’imposta 2027, una trattenuta Irpef più elevata rispetto a quella ordinariamente calcolata in base agli scaglioni di reddito e/o di rinunciare alle detrazioni d’imposta previste dall’articolo 13 del Tuir. L

Le richieste sono rilevanti ai fini dell’elaborazione delle Certificazioni uniche 2027 (CU 2027) e, quindi, di un corretto conguaglio fiscale.

Il messaggio conferma, in sintesi, i contenuti e le istruzioni operative già forniti con il precedente del 3 ottobre 2025. Ricordiamo, infatti, che i beneficiari delle prestazioni che intendono rinunciare, in tutto o in parte, alle detrazioni in questione e/o richiedere l’applicazione della maggiore aliquota, sono tenuti a darne comunicazione all’Inps ogni anno. In mancanza della richiesta, l’Istituto applica, in qualità di sostituto d’imposta, le ordinarie aliquote per scaglioni di reddito e riconosce le detrazioni d’imposta in relazione all’ammontare del reddito erogato e al numero dei giorni di godimento della prestazione.

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