Lavoro all’estero agevolazioni “prima casa” anche nel comune di studio
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 16/12/2025
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 16/12/2025
Trattamento di favore introdotto per incentivare l’acquisto di un’abitazione in Italia da parte dei cittadini residenti all’estero a causa della loro attività.
L’Agenzia delle entrate, conferma che il cittadino italiano iscritto all’Aire, trasferito all’estero per ragioni di lavoro, può acquistare un immobile a uso abitativo nel comune italiano dove ha svolto l’intero percorso scolastico e universitario, usufruendo dei benefici fiscali “prima casa”.
La casa non deve necessariamente essere destinata ad abitazione principale né è richiesto il trasferimento di residenza dell’interessato.
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