Monitoraggio black list «fai da te» e tassazione per trasparenza

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 08/09/2017

Autore: Gavelli Giorgio Fonte: Il Sole 24 Ore del 08/09/2017


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Black list “indigeste” per la dichiarazione dei redditi 2017.

Le modifiche apportate all’articolo 167 del Tuir, nel testo in vigore dal 2016 come modificato dalla legge 208/2015 (Stabilità 2016), hanno traslato sul contribuente/professionista una parte del lavoro in precedenza svolto dal ministero delle Finanze. Infatti, se prima le Cfc black list (articolo 167, comma 4) erano individuate dal decreto 21 novembre 2001, ora tale decreto, in quanto abrogato, dovrà essere sostituito da un elenco autonomamente redatto e continuamente monitorato da ciascun contribuente, con la conseguenza che il risultato potrebbe essere non identico per tutti. Tale monitoraggio è rilevante sia ai fini della tassazione per trasparenza in Italia del risultato della controllata estera, sia ai fini della tassazione integrale (con credito d’imposta) o parziale del dividendo..
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