Trattamento tributario dei buoni-corrispettivo
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 29/06/2026
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 29/06/2026
Regime IVA incentivazione nei confronti della propria clientela, mediante il riconoscimento di "buoni corrispettivo" o " voucher"
Istanza di interpello n. 519/2019
Assume rilevanza dirimente ai fini della qualificazione come monouso o multiuso di un buono-corrispettivo è la certezza o meno, già al momento dell'emissione del buono-corrispettivo, del trattamento ai fini dell'IVA attribuibile alla
corrispondente cessione di beni o prestazione di servizi, da intendersi come certezza circa la territorialità dell'operazione e la natura, qualità, quantità nonché l'IVA applicabile ai beni e servizi formanti oggetto della stessa, tutti elementi richiesti ai fini
della documentazione dell'operazione.
Rientrano nella categoria dei buoni monouso ad esempio i cofanetti regalo in cui sono noti, al momento della loro emissione, il luogo dell'operazione e la natura, qualità, quantità nonché l'IVA applicabile, le cui aliquote possono essere anche diverse.
Nella categoria dei buoni multiuso rientrano invece i cofanetti regalo che offrono la possibilità al possessore di scegliere, nell'ambito di un paniere, uno o più servizi, soggetti ad aliquote IVA diverse.
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