Versamenti e riscossione la riforma in GU
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 28/03/2025
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 28/03/2025

Pubblicato il decreto legislativo che attua il riordino e la semplificazione della normativa vigente accorpando le disposizioni precedentemente frammentate in diverse leggi
Via libera al Testo unico in materia di versamenti e riscossione.
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 71/2025 (supplemento ordinario n. 8) il decreto legislativo n. 33/2025 che contiene la razionalizzazione della disciplina, in attuazione della delega fiscale che ha previsto il riordino organico delle disposizioni del sistema tributario tramite la redazione di testi unici (articolo 21 della legge n. 111/2023).
Le disposizioni si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2026.
In linea con i criteri direttivi, il testo unico ha organizzato le norme vigenti per settori omogenei, prevedendo anche un coordinamento delle misure di recepimento e attuazione della normativa europea e abrogando, inoltre, le disposizioni incompatibili o non più attuali.
Per quanto riguarda la struttura, il testo unico è articolato in tre parti e poi “Titoli” “Capi” e “Articoli”.
Le tematiche sulla riscossione, organicamente disciplinate, riguardano i versamenti e la compensazione, la riscossione delle imposte dirette (ritenute), i rimborsi, la riscossione mediante ruoli e la riscossione coattiva, le misure sulla mutua assistenza per il recupero dei crediti sorti nel territorio nazionale o in uno Stato membro Ue, le misure sul funzionamento del servizio nazionale della riscossione, la disciplina di recepimento della direttiva 2010/24/UE, in materia di mutua assistenza tra gli Stati membri dell’Unione Europea ai fini della riscossione dei crediti erariali, le disposizioni transitorie e finali in cui sono individuate le misure abrogate e quelle di coordinamento.
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