Sistema TS

Il Sistema TS prevede quanto segue:

  • chi presta il servizio sanitario, è tenuto per legge all'invio telematico dei dati del documento fiscale rilasciato, al Sistema TS;
  • il Sistema TS raccoglie tutti i dati pervenuti ed invia all'Agenzia delle entrate, per ogni cittadino, le somme suddivise per tipologia di spesa;
  • l'Agenzia delle entrate mette a disposizione del cittadino i dati ricevuti nell'apposita sezione della dichiarazione dei redditi recante l'importo delle spese sanitarie sostenute ai fini della detrazione Irpef;
  • Nel mese di Febbraio il cittadino può prendere visione delle spese inviate dall'erogatore a suo nome e manifestare il suo diniego (funzione di Consultazione sul Sistema TS) all'invio dei dati all'Agenzia delle entrate per la precompilazione della dichiarazione dei redditi relativamente ai dati di competenza dell'anno precedente.

Con il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre in GU del 29.10, è stato  adeguato il tracciato del Sistema tessera sanitaria per la trasmissione dei dati riguardanti le spese mediche e veterinarie.

Il decreto stabilisce che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 coloro che devono inviare i dati al Sistema Ts effettuano la trasmissione delle informazioni compresa la modalità di pagamento delle spese sanitarie, obbligatoria per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione.


Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 gli stessi soggetti devono inviare i dati al Sistema Ts indicando anche;

  • il tipo di documento fiscale
  • l’aliquota o la “natura” Iva dell’operazione (ad esempio esente)
  • l’indicazione dell’esercizio dell’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata. I dati riguardanti le quali il cittadino ha esercitato l’opposizione sono trasmessi al Sistema Ts senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

Termini per l'invio

Per quanto riguarda la tempistica della trasmissione dei dati il decreto Mef del 31 luglio 2015 ha previsto, tra l’altro, che la trasmissione dei predetti dati debba essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stata effettuata la spesa dall’assistito. Tuttavia, il successivo decreto del ministero dell’Economia del 19 ottobre 2020 ha messo a punto un calendario più articolato, stabilendo che i dati in questione dovevano essere trasmessi al Sts:

  • entro l’8 febbraio 2021, per le spese sostenute nell’anno 2020
  • entro il 30 settembre 2021, per le spese sostenute nel primo semestre 2021
  • entro l’8 febbraio 2022, per le spese sostenute nel secondo semestre 2021
  • entro il 30 settembre 2022, per le spese sostenute nel primo semestre 2022
  • entro il 31 gennaio 2023, per le spese sostenute nel secondo semestre 2022
  • entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023.
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15 recensioni.

Opposizione spese sanitarie in precompilata

Possibile scegliere di non rendere disponibili all’Agenzia delle entrate i propri dati riguardanti spese sanitarie e relativi rimborsi e, di conseguenza, di non farli inserire nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 24/01/2023

Recensione di Roberto Castegnaro


Dati in dichiarazione precompilata nuove specifiche per l’invio a STS

Per le spese sanitarie bisogna indicare anche la fruizione dei contributi previsti per l’acquisto di occhiali e lenti da vista o del bonus psicologo

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 14/01/2023

Recensione di Roberto Castegnaro


Spese sanitarie, nuove modalità di trasmissione per gli ottici

Le regole attuative del decreto 28 novembre per l’invio dei dati delle spese sanitarie sostenute dai clienti degli operatori con Ateco 47.78.20

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 13/01/2023

Recensione di Roberto Castegnaro


Dati al Sistema tessera sanitaria, rinviato al 2024 l’invio mensile

Confermata anche per il 2023 la trasmissione semestrale delle informazioni relative alle spese sostenute dai pazienti, le scadenze sono, rispettivamente, il 30 settembre 2023 e il 31 gennaio 2024

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 05/01/2023

Recensione di Roberto Castegnaro


Decreto “Milleproroghe” in GU dichiarazione Imu a giugno

l'oramai classico decreto col quale si spostano i termini di alcune prossime scadenze

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 31/12/2022

Recensione di Roberto Castegnaro


Invio telematico spese sanitarie, adempimento esteso agli ottici

Ottici inclusi nell’elenco dei soggetti tenuti a trasmettere i dati delle spese al sistema tessera sanitaria ai fini della dichiarazione precompilata a partire dal 1° gennaio 2022

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 17/12/2022

Recensione di Roberto Castegnaro


Ottici trasmissione al Sistema tessera sanitaria

Per coloro che adottano il codice Ateco 47.78.20 la trasmissione dei pagamenti effettuati nel 2022 deve essere completata entro gennaio 2022

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 13/12/2022

Recensione di Roberto Castegnaro


Dati spese sanitarie I semestre 2022 entro il 30 settembre

Da gennaio 2023 regole ordinarie, con l’invio da effettuare entro la fine del mese successivo rispetto alla data del pagamento

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Dati al Sistema tessera sanitaria, per la sanzione SANZIONI

Sanzione elevata definibile mediante il ravvedimento operoso previsto dall’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997 utilizzando il codice tributo “8912”

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Strutture sanitarie private: comunicazione entro il 2 maggio

Per  tracciare le somme versate dai pazienti ai medici, le strutture sanitarie che mettono a disposizione i loro ambulatori devono riscuotere e registrare i pagamenti e poi riversare ai medici le parcelle

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