Il Codice del Terzo settore (Dlgs n. 117/2027) prevede due regimi forfettari distinti per gli Enti del terzo settore:
Entrambi i regimi sono applicabili a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.
Dalla circolare 1/2026 i chiarimenti dell’Agenzia sui profili tributari su questa tipologia di enti, che mantengono una natura commerciale e sono riconducibili nell’ambito dei soggetti Ires
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 12/05/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Due i regimi, uno generale per gli Ets non commerciali e l’altro per le attività commerciali svolte dalle associazioni di promozione sociale e dalle organizzazioni di volontariato
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 07/05/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Sulla qualificazione fiscale degli Enti del Terzo Settore e ai requisiti di non commercialità delle attività svolte dagli Ets diversi dalle imprese sociali richiesti per la non imponibilità ai fini Ires
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 05/05/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Sul regime fiscale applicabile alle OdV e alle APS
Autore: Sepio Gabriele Fonte: Il Sole 24 Ore del 10/02/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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Novità del decreto approvato il 20 novembre dal consiglio dei ministri
Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore del 21/11/2025Recensione di Roberto Castegnaro
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Le somme destinate all’iscrizione annuale e quelle versate per partecipare alle attività educative, rientrano tra i proventi non commerciali, anche se riferite i minori privi di diritto di voto.
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 25/05/2024Recensione di Roberto Castegnaro