Consulenza tecnica e perizia nel contenzioso civile e penale su adeguati assetti organizzativi

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 05/05/2026

Autore: Autori Vari Fonte: Commercialisti Consiglio Nazionale del 05/05/2026


Classificazione:

img_report

Consulenza tecnica civile e penale con oggetto gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e/o Modelli 231


La consulenza tecnica e la perizia nel contenzioso civile e penale in materia di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché di modelli organizzativi

Sembra il titolo di un film della Wertmüller ma è quello del documento di ricerca del consiglio nazionale dei commercialisti col quale si tratta, in una prospettiva operativa e di comparazione, dei profili comuni e le criticità ricorrenti della consulenza tecnica in sede civile (CTU/CTP) e penale (perizia/consulenza dell’accusa e della difesa) quando l’oggetto della controversia implica la valutazione degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e/o dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. n. 231/2001 (“Modelli 231”).

In tale cornice, l’analisi evidenzia:

  1. (i) la centralità della valutazione ex ante e proporzionata;
  2. (ii) il ruolo determinante della qualità della prova documentale e della tracciabilità delle fonti;
  3. (iii) l’esigenza di tradurre strumenti aziendalistici (piani, budget, reporting, cash flow, presìdi di controllo e risk management) in quesiti giudiziari verificabili;
  4. (iv) i rischi di “formalismo” (assetti/modelli “di carta”) e, specularmente, di eccessiva discrezionalità tecnica non ancorata a parametri normativi e/o standard riconosciuti.

Con l’obiettivo di fornire suggerimenti ai professionisti, l’analisi della normativa e del formante della giurisprudenza è corredata di alcune raccomandazioni operative per un approccio tecnico-giudiziario più robusto, volto a focalizzare l’attenzione degli operatori su: standardizzazione minima dei quesiti, adozione esplicita di criteri di adeguatezza ricavabili dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (d’ora in avanti anche CCII) – in particolare gli “output informativi” dell’art. 3 CCII – e dalla disciplina civilistica; utilizzo di check-list e prassi tecniche.

Nell’Appendice sono infine proposte utili check-list di coordinamento tra i differenti settori di attività del CTU/Perito nella prospettiva di “orientarlo” nella comprensione di un sistema di compliance integrata.

Se questa informativa è stata utile, la invitiamo a iscriversi al ns. sito, riceverà così un aggiornamento gratuito e quotidiano sulle novità fiscali, societarie e del lavoro – Iscrizione gratuita

Indietro