LAVORATORE DISTACCATO ALL’ESTERO: TRATTAMENTO FISCALE

[Interessante]

  Recensione di Giuseppe Filippi     Pubblicata il 19/09/2023

Autore: Non definito Fonte: Guida al Lavoro nr. 37 del 19/09/2023 pag. 49


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La risposta ad interpello n. 428 del 12 settembre 2023 formulata dall’Agenzia delle entrate chiarisce la rilevanza delle trasferte in Italia.


Secondo l’art. 51, comma 8 bis, del Tuir, il reddito di lavoro dipendente derivante da un rapporto di lavoro con soggiorno nello stato estero di destinazione per più di 183 giorni all’anno va tassato in base alla retribuzione convenzionale determinata con decreto del Ministero del lavoro.

I presupposti per la tassazione su base convenzionale sussistono anche se il dipendente distaccato all’estero compie brevi trasferte in Italia.

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