Precompilato e detrazione per ristrutturazioni abitazione principale in condominio

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 13/05/2026

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 13/05/2026


Classificazione:

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Il 730 precompilato potrebbe riportare la detrazione al 36% anche se per l'abitaizone principale la detrazione è prevista al 50%.


Dalle FAQ del sito dell'Agenzia.

La detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica è elevata al 50 per cento delle spese per l’anno 2025 e 2026 e al 36 per cento delle spese per l’anno 2027, nel caso in cui le medesime spese siano sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Nel caso in cui gli interventi riguardano parti comuni dell’edificio i requisiti per l’applicazione dell’aliquota maggiorata devono essere riferiti al singolo condòmino.

Nella dichiarazione precompilata sono riportati i dati comunicati dagli amministratori di condominio relativi a spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica su parti comuni condominiali.

Tra le informazioni comunicate dagli amministratori rientra quella relativa all’utilizzo dell’unità abitativa come abitazione principale.

Gli amministratori di condominio, trasmettano il dato relativo alla destinazione d’uso dell’abitazione solo se la stessa è stata fornita dal condòmino entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa.

Qualora il condòmino non l’abbia comunicato, l’amministratore indicherà di non disporre del suddetto dato.

Per il primo anno di applicazione di tale percentuale di detrazione più favorevole, ossia per l’anno d’imposta 2025, la comunicazione del dato riferito alla destinazione d’uso dell’apportamento, da parte degli amministratori di condominio, è comunque facoltativa.

In mancanza di tale informazione, in fase di precompilazione, l’Agenzia delle entrate attribuisce cautelativamente la detrazione nella misura ordinaria (36%), con la possibilità per il contribuente di modificare la propria dichiarazione qualora sia in possesso dei requisiti previsti per fruire della percentuale maggiorata.

Di ciò viene fornito un messaggio informativo al contribuente affinché verifichi che la percentuale di detrazione attribuita sia corretta rispetto al titolo di possesso dell’immobile.

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