PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR: NEL CONCORSO CONTA LA CAUSA DEL CREDITO
Recensione di Giuseppe Filippi Pubblicata il 13/10/2026
Autore: Barbera Giuseppe - Romano Attilio Fonte: Guida al Lavoro nr. 39 del 13/10/2026
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono espresse sulla qualificazione dei crediti.
Secondo le sentenze n. 26355 e 26356 del 7 ottobre 2026, il TFR mantiene la natura di retribuzione differita.
Anche le quote versate al Fondo di tesoreria Inps sono crediti retributivi del dipendente, esigibili quando cessa il rapporto di lavoro.
Di conseguenza, il dipendente può chiedere l’ammissione al passivo per le quote non trasferite al Fondo dal datore di lavoro assoggettato alla procedura di liquidazione giudiziale.
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