Deduzioni
L’articolo 66, c. 5 del TUIR prevede delle deduzioni dal reddito in favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto per conto terzi, che esercitano come imprese individuali o società di persone in contabilità semplificata o in contabilità ordinaria per opzione. Non spettano invece alle società di capitali che adottano la contabilità ordinaria per obbligo di legge.
Le deduzioni spettano per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (o dai soci, se società di persone), in misura differenziata a seconda che i trasporti siano all’interno o all’esterno del Comune in cui ha sede l’impresa. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi; il trasportatore che se ne avvale deve predisporre e conservare un apposito prospetto con l’indicazione del viaggi effettuati, la durata, la località di destinazione e gli estremi delle fatture e dei documenti di consegna della merce.
Apposito decreto del MEF fissa annualmente la misura delle deduzioni ai fini della determinazione del reddito
Con la sentenza n. 16471 del 2 maggio 2025 la Cassazione penale si è espressa sulle conseguenze della manomissione del dispositivo.
Autore: Infriccioli Claudio e Paesani Francesco Fonte: Guida al Lavoro nr. 28 del 14/07/2025Recensione di Giuseppe Filippi
48 euro al giorno per gli imprenditori che nel 2025 hanno effettuato personalmente trasporti oltre il Comune, e il 35% di tale importo per i trasporti all’interno del Comune
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Interfile Fiscale del 24/06/2026Recensione di Roberto Castegnaro
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L’importo fisso giornaliero per gli spostamenti dei dipendenti fuori comune riconosciuto dal Tuir può essere dedotto dall’impresa di trasporto merci solo se sostiene l’onere della trasferta
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 09/07/2026Recensione di Roberto Castegnaro