CONDOTTE ASCRIVIBILI AD UNA SANZIONE CONSERVATIVA E ILLEGITTIMITA’ DEL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
Recensione di Giuseppe Filippi Pubblicata il 20/01/2026
Autore: Dui Pasquale - Beccaria Luigi Antonio Fonte: Guida al Lavoro nr. 03 del 20/01/2026
Con la sentenza n. 740 del 13 gennaio 2026 la Corte di Cassazione ha ritenuto insussistente una giusta causa di licenziamento.
Secondo la Corte di Cassazione, il licenziamento disciplinare non è legittimo se la condotta contestata al dipendente, sebbene implichi la violazione di norme igienico – sanitarie, secondo il contratto collettivo o il regolamento aziendale può essere sanzionata con un provvedimento conservativo, non rientrando tra i casi di analoga gravità sanzionati con il licenziamento per giusta causa.
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