FONDI SANITARI INTEGRATIVI - IL QUADRO DOPO LA RIFORMA FISCALE
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 27/03/2025
Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore del 27/03/2025

Inserto allegato al quotidiano
Nel dare attuazione ai principi della legge delega per la riforma fiscale (la 111/2023) nella parte che riguarda la revisione e semplificazione delle disposizioni sulla formazione del reddito di lavoro dipendente, il Dlgs 192/2024 è intervenuto indirettamente anche sull’assetto del sistema della sanità integrativa. Dettando regole che sembrano anticipare la direzione dei futuri sviluppi.
La mappa
Fuori dal Ssn una Anagrafe per i Fondi integrativi e sostitutivi
Il regime fiscale
Ora la deduzione è omogenea per i Fondi «doc» e «non doc»
L’inquadramento
Condizioni per aderire al Terzo settore, c’è la natura non commerciale
L’Anagrafe
Iscrizione necessaria per i benefici fiscali a chi versa i contributi
Cifre e prospettive
Trattamenti differenziati per età mettono a rischio le deduzioni
Componenti reddituali
L’erogazione dei rimborsi spese non è soggetta a tassazione
I rendiconti
Per i bilanci linee guida Mefop Non c’è obbligo di pubblicazione
Il quadro delle agevolazioni
Quadro frastagliato e da adeguare all’invecchiamento della popolazione
Tax expenditure
La riforma promette un «privilegio» sulle spese per la salute
La fase di accumulo
Riforma fiscale, possibile tassazione con riporto delle eccedenze negative
L’attività
Le prestazioni (eventuali) di norma non sono imponibili
La possibile evoluzione
Serve un inquadramento giuridico appropriato per l’assistenza
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