LICENZIAMENTO E INTERDITTIVA ANTIMAFIA: CONTA IL RUOLO DI FATTO DEL LAVORATORE
Recensione di Giuseppe Filippi Pubblicata il 01/06/2026
Autore: Dui Pasquale - Beccaria Luigi Antonio Fonte: Guida al Lavoro nr. 21 del 01/06/2026
Con l’ordinanza n. 14273 del 14 maggio 2026 la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di un licenziamento disciplinare.
Secondo la Corte di Cassazione, è da ritenersi legittimo il licenziamento disciplinare di un lavoratore formalmente inquadrato come impiegato che, in base all’interdittiva antimafia e ad ulteriori provvedimenti di prevenzione, risulti aver assunto un ruolo di dominio e di condizionamento nella società datrice di lavoro, pregiudicando il vincolo fiduciario.
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