Pubblicati i modelli comunicazione dati Isa 2025 e Cpb 2026 e 2027

[Interessante]

  Recensione di Roberto Castegnaro     Pubblicata il 01/03/2026

Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 01/03/2026


Classificazione:

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L’Agenzia ha approvato i modelli per la comunicazione Isa per l’anno 2025 e per il calcolo del Cpb per gli anni 2026 e 2027, le specifiche tecniche in un secondo provvedimento.


Con due separati provvedimenti del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle entrate ha approvato:

  • con il primo provvedimento, 173 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e il modello per la comunicazione dei dati per il calcolo della proposta di Concordato preventivo biennale (Cpb) e per la relativa accettazione
  • con il secondo provvedimento, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa per il periodo di imposta 2025 e dell’elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027, nonché le modalità con cui possono essere trasmessi i dati per la elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e della relativa accettazione o revoca nei termini.

In particolare, con il primo provvedimento viene approvato, oltre ai 173 modelli degli Isa da tramettere con Redditi 2026 e al modello Cpb 2026/2027, nell’ottica di riduzione degli adempimenti dichiarativi, anche un sistema (a disposizione del contribuente ormai da alcuni anni) di parziale precompilazione dei dati contabili dei modelli Isa all’interno del relativo software “Il tuo Isa 2026 Cpb” che consente l’importazione di tali dati dall’applicativo RedditiOnLine. A tal fine, in allegato al provvedimento è presente un elenco di corrispondenze tra i dati contabili presenti nel modello Redditi 2026 e gli analoghi dati richiesti nei modelli Isa 2026.

I modelli con le relative istruzioni, pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate nelle sezioni riguardanti rispettivamente gli Isa e il Cpb, dovranno essere utilizzati dai contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni che devono applicare gli Isa per il periodo d’imposta 2025 ovvero da coloro che intendono aderire al Cpb per il biennio d’imposta 2026/2027.

La modulistica definitiva approvata con il richiamato provvedimento conferma i contenuti già anticipati in versione bozza tra gennaio e febbraio sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Il provvedimento di approvazione dei modelli Isa viene emanato, come ogni anno, in base all’articolo 1 del Dpr n. 322/1998 nel quale è previsto che i modelli per la dichiarazione annuale dei redditi sono approvati e resi disponibili dall’Agenzia delle entrate entro il mese di febbraio; in proposito occorre, infatti, ricordare che i modelli Isa, ancorché approvati separatamente, sono parte integrante delle dichiarazioni dei redditi.

Per quanto riguarda, invece, il modello Cpb, non è normativamente previsto un termine entro cui provvedere alla relativa approvazione; tuttavia, l’approvazione del modello Cpb con largo anticipo rispetto alla scadenza del termine previsto per l’avvio della campagna dichiarativa (termine normativamente fissato al 15 aprile), rappresenta un indubbio vantaggio per coloro che intendono valutare con attenzione la possibilità di aderire al concordato biennale. Al riguardo, vale la pena rammentare che l’articolo 8 del Dlgs n. 13/2024 dispone che «L'Agenzia delle entrate, entro il 15 aprile di ciascun anno, mette a disposizione dei contribuenti o dei loro intermediari, anche mediante l'utilizzo delle reti telematiche, appositi programmi informatici per l'acquisizione dei dati necessari per l'elaborazione della proposta…».

Il provvedimento, inoltre, individua anche le “Modalità per la trasmissione dei dati”, sia dei modelli Isa che del modello Cpb; se per i primi, però, la relativa trasmissione non può che essere effettuata congiuntamente alla dichiarazione dei redditi, essendo i modelli Isa parte integrante di quest’ultima, con riferimento all’adesione al concordato, è specificato che tale trasmissione può essere effettuata per via telematica unitamente alla dichiarazione dei redditi o, in via autonoma, disgiuntamente dalla dichiarazione dei redditi.

Fin qui nulla di nuovo rispetto a quanto già si conosceva; tuttavia in relazione all’ipotesi riguardante la possibilità di revoca del Cpb, si evidenziano alcune novità rispetto allo scorso anno, per l’approfondimento delle quali si rinvia alle considerazioni esposte nella parte dedicata alle novità inserite nel provvedimento di approvazione delle specifiche tecniche.

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