Rimborso canoni di locazione neoassunti
Recensione di Roberto Castegnaro Pubblicata il 22/03/2026
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 22/03/2026
Neoassunto nel 2025 coi requisiti per l’esenzione dei rimborsi del datore di lavoro dei canoni di locazione, non può usufruire anche delle detrazioni fiscali sugli stessi canoni di locazione
La legge di bilancio 2025 ha introdotto un regime transitorio di esenzione dalle imposte sui redditi in favore dei lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
L’esenzione ha le seguenti caratteristiche:
- interessa i primi due anni a decorrere dalla data di assunzione;
- nel limite di 5 mila euro annui;
- riguarda le somme erogate direttamente dai datori di lavoro, o rimborsate per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dei fabbricati presi in locazione dai medesimi lavoratori;
- i lavoratori abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 35 mila euro nell’anno precedente alla data di assunzione;
- i lavoratori abbiano trasferito la residenza nel comune della sede di lavoro e che tale comune sia distante più di 100 chilometri dal comune di precedente residenza.
Con riferimento alle spese erogate e/o rimborsate, il contribuente non potrà beneficiare delle agevolazioni previste per le medesime spese, quali, ad esempio:
- la detrazione prevista per i canoni di locazione;
- la detrazione prevista per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.
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