Il concordato preventivo biennale è un istituto rivolto ai contribuenti di minori dimensioni o forse è meglio dire, precluso ai contribuenti di maggiori dimensioni, quelli che superano i 5.164.569 €. di ricavi.
Il decreto legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024, detta le regole del concordato preventivo biennale.
Il Concordato Preventivo Biennale, in sigla CPB, si può definire come un accordo siglato col fisco, in base a questo patto il contribuente si impegna per due anni (2024 e 2025 per iniziare) a dichiarare un reddito minimo preconcordato, in cambio di alcuni vantaggi.
Questo reddito minimo da concordare, corrisponde indicativamente al reddito 2023 aumentato del maggior reddito presunto dagli Indicatori sintetici di affidabilità (ISA), per raggiungere il voto 10.
Tuttavia per il 2024 questo maggior reddito è ridotto del 50%. Avremo quindi un reddito concordato per il 2024 e un reddito maggiore concordato per il 2025.
Sanatoria CPB entro il 31 marzo, i soggetti Isa aderenti al concordato preventivo biennale possono ancora avvalersi del «ravvedimento sugli anni pregressi»
Autore: Gaiani Luca Fonte: Il Sole 24 Ore del 22/03/2025Recensione di Roberto Castegnaro
Per aderire alla sanatoria CPB si deve presentare un F24 per ognuna delle annualità da sanare. La procedura si perfeziona con il pagamento dell’intera somma dovuta
Autore: Vedi Articolo Fonte: Agenzia Entrate del 27/03/2025Recensione di Roberto Castegnaro
Inserto allegato al quotidiano su CPB, forfettari, autonomi e contenzioso, TS
Autore: Autori Vari Fonte: Il Sole 24 Ore del 03/04/2025Recensione di Roberto Castegnaro