LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO COMUNICATO CON MAIL ORDINARIA
Recensione di Giuseppe Filippi Pubblicata il 19/05/2026
Autore: Zavalloni Davide Fonte: Guida al Lavoro nr. 20 del 19/05/2026
Con l’ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026 la Corte di Cassazione ha ritenuto essenziale la forma scritta del provvedimento espulsivo.
Secondo la Corte di Cassazione, la clausola del contratto collettivo che stabilisce la comunicazione della sanzione disciplinare a mezzo raccomandata a.r., raccomandata a mano o pec, non fissa una forma convenzionale ai sensi dell’art. 1352 del codice civile.
Se non è prevista una sanzione per il mancato rispetto della predetta modalità di comunicazione, è da ritenersi valida anche la notifica del licenziamento con e-mail ordinaria, dato che l’art. 2 della legge 604/66 richiede solo la forma scritta.
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